Attraverso una ricca bibliografia e testimonianze dirette, il saggio ripercorre la storia della stregoneria dalla figura della strega classica fino ai giorni nostri, con particolare attenzione all’Inquisizione in Friuli, alle confessioni di streghe e benandanti e alle pratiche e agli strumenti utilizzati. Ampio spazio è dedicato ai krsniki di Slovenia e Croazia e alle figure femminili dotate di poteri, insieme alle altre tipologie di streghe della tradizione slovena e croata. Il saggio affronta infine questi fenomeni anche attraverso le neuroscienze, cercando di interpretare ciò che un tempo veniva definito magia.
Nataša Cvijanović nasce a Grado nel 1979 e vive a Gorizia. È scrittrice, ricercatrice, editrice e divulgatrice culturale con il progetto Trame Selvagge (su IG e YouTube). Laureata in Lettere e Italianistica presso l’Università degli Studi di Udine, ha all’attivo diverse pubblicazioni. Con Editrice Segno ha edito i romanzi La dama e l’aquila e Tempora d’autunno, oltre al Ricettario di Baba Ljuba, dedicato alle sue matriarche. Per Qudulibri ha pubblicato il romanzo Lettere dai frammenti dell’anima.
